9° appuntamento annuale dei CIO italiani - Monastier di Treviso - 11-14 giugno 2009

09/06/2009
17:45
11/06/2009 16:00
14/06/2009 15:00
Europe/Rome

Gli Incontri ICT, organizzato da Finaki (www.finaki.com) è l’evento annuale dei CIO italiani, durante ilquale si incontrano la domanda e l’offerta nel settore italianodell’ICT e delle TLC.
La domanda è rappresentata dai CIO delle più importanti aziende
medio-grandi, mentre per l’offerta partecipano gli AD o il Top Management dei principali Vendor.
 
Un Comitato di programma, composto da CIO, sceglie i temi e conduce i lavori dell’evento.
 
Nelle varie sessioni parallele dei lavori (workshop), tutti i partecipanti sono invitati a contribuire attivamenteall’elaborazione delle conclusioni che verranno presentate e
discusse nella seduta plenaria della giornata conclusiva.
I l t e m a p r i n c i p a le
Crescere con la crisi: semplificare, cambiare, trasformare l'IT.
 
E’ abbastanza facile in tempi di crisi, quando gli avvoltoi della disfatta roteano sulle nostre teste, navigare in uno stato di sconfortante depressione. Gli indicatori dei settori industriali più disparati infatti segnalano chiaramenteil verificarsi di un fenomeno che gli economisti chiamano di “crescita negativa”.
 
Per documentare l’interesseintorno a questo tema, il motore di ricerca Google, dal canto suo, riporta 668.000 referenze alla voce recessionee 363.000 alla voce downturn. In questo periodo, comunque denso di tumultuosi eventi nel panorama economico
internazionale, cresce tuttavia anche l’opportunità di sperimentare e proporre investimenti nella tecnologiaper migliorare sensibilmente l’efficienza del sistema azienda. La tecnologia infatti può giocare un ruolo importante
nell’ottimizzazione delle potenzialità di ogni singola impresa e nella considerazione di aspetti apparentementesecondari che altrimenti, in tempi di crescita, sarebbero stati ampiamente trascurati.
 
A conferma di ciò, in molte survey sugli investimenti previsti per l’IT in questo momento di crisi dell’economia mondiale emerge che la maggioranza delle aziende propende per una stabilità degli investimenti a fronte dellacontrazione della spesa di esercizio. Un ridimensionamento dei costi, inevitabile vista la congiuntura economica,
sarà infatti solo possibile attraverso un corrispondente aumento di efficienza nei diversi aspetti della riorganizzazione dell’impiego delle risorse e dell’allineamento flessibile dei processi aziendali alle richieste del business.
 
Anche le linee di business dovranno essere quindi più disponibili ad esaminare l’impatto di nuove idee e l’impiego di nuove tecnologie nello sviluppo e nel concatenamento operativo delle strutture e dei processi aziendali.
La recessione, fra l’altro, muta radicalmente il contesto competitivo di riferimento ed è quindi necessario rivedere criticamente i punti di forza e di debolezza propri della strategia aziendale esistente e affrontare con coraggioimprenditoriale e determinazione operativa la sfida offerta dalle ipotesi stesse su cui la strategia stessa si basa
e dall’integrale cambiamento necessario al tessuto produttivo.
 
Il cambiamento deve essere percepito anche e soprattutto dall’IT come grande opportunità in quanto ogni volta che l’economia nella storia ha cambiato decisamente marcia, sono cresciuti l’efficienza dei processi ed il potenziale
di sviluppo delle imprese.